Vivere Pantelleria: i consigli per goderti l’anima dell’isola
Alla scoperta della perla nera del mediterraneo tra degustazioni, trekking ed esperienze in Dammuso
Il Passito di Pantelleria è uno dei vini dolci italiani più iconici: prodotto con uva Zibibbo (detto anche Moscato d’Alessandria) coltivata ad alberello e appassita al sole, si caratterizza per profumi intensi di frutta candita, fiori, miele e un corpo avvolgente. Si presta a numerosi abbinamenti: i dolci tipici sono un must ma anche con formaggi stagionati e preparazioni agrodolci questo speciale nettare siciliano dà il meglio di sé a tavola.
Qui ti diamo alcuni consigli su come abbinare il passito di Pantelleria, come servirlo e come sfruttare al meglio il potenziale di questo vino speciale.
Il cannolo è il re della pasticceria siciliana. In particolare a Dattilo (borgo siciliano dove sorge una delle nostre sedi aziendali) è una vera istituzione. Il Cannolo di Dattilo è considerato tra i cannoli più buoni prodotti nella provincia di Trapani. Ciò che lo rende unico è una scorza fritta sottile e croccante, e per una ricotta artigianale non eccessivamente zuccherata: il risultato è un dolce con una consistenza a contrasto tra morbidezza e croccantezza, saporito ma non stucchevole.
Queste caratteristiche lo rendono il compagno ideale per abbinamenti con il Passito di Pantelleria. A coloro che scelgono di venirci a trovare in azienda per provare i nostri prodotti consigliamo sempre di fare un salto a Dattilo per abbinare il nostro Passito di Pantelleria con la miglior eccellenza locale.
Potete venirci a trovare anche voi prenotando una visita aziendale e scoprire tutti i segreti del territorio con noi. Non avete già l’acquolina in bocca?
Non solo cannoli. Il Passito esalta in generale dessert a base di ricotta (cassata, cannoli, bacio pantesco) grazie alla sua aromaticità e alla componente zuccherina che esalta il latte di pecora e il cioccolato all’interno della ricotta lavorata. Perfetto con cassata, cassatelle e paste di mandorla.
Crostata di fichi, torta di mandorle, o dolci con frutta candita (arance o cedro) trovano equilibrio con il passito: le note agrumate e di frutta gialla si intrecciano con i sentori del vino.
Per i più tradizionalisti meglio scegliere biscotti secchi e torrone: la struttura zuccherina e la persistenza aromatica del Passito completano la trama burrosa e la croccantezza dei dolci secchi.
Gli abbinamenti con cioccolato sono abbinamenti a contrasto: provare con torte al cioccolato amaro o con pregiati cioccolati artigianali può funzionare, poiché l’amaro del cacao contrasta la dolcezza e mette in risalto gli aromi fruttati.
Adesso passiamo agli abbinamenti salati. Un classico: gorgonzola, roquefort o pecorini stagionati con confetture dolci come fichi o albicocca. Il contrasto tra sapidità/grassezza e dolcezza del vino è spesso sorprendente e piacevole.
Per veri maestri intenditori (o per te che stai leggendo i nostri consigli) abbiamo riservato alcuni suggerimenti speciali su come abbinare il passito con ingredienti atipici e di alta qualità. Ti invitiamo a provare il passito con queste accoppiate gourmet: foie gras, piatti con componenti agrodolci (es. salse a base di fichi o cipolle caramellate), oppure piccoli assaggi a base di pesce affumicato abbinati con attenzione. Questi abbinamenti sono più audaci ma funzionano bnissimo se bilanciati bene. E ti faranno fare un figurone.
Il Passito di Pantelleria è estremamente versatile: da sempre legato alla pasticceria siciliana e ai formaggi stagionati, offre la possibilità di combinazioni tradizionali e sperimentazioni gourmet. Per abbinarlo al meglio anche a casa tieni sempre conto di questi tre aspetti:
Alla scoperta della perla nera del mediterraneo tra degustazioni, trekking ed esperienze in Dammuso
Con quale uva si fa il passito, come si produce e dove acquistare un vero Passito di Pantelleria DOC